Sotto i vostri piedi, mentre passeggiate per le vie del centro storico napoletano, si nasconde una città parallela altrettanto affascinante di quella che vedete in superficie. La Napoli sotterranea non è solo un’attrazione turistica, ma un vero e proprio universo che racconta quaranta secoli di storia attraverso cunicoli, cisterne, rifugi e catacombe che si intrecciano in un labirinto senza tempo.
L’origine di questo mondo sotterraneo risale ai greci, che iniziarono a scavare il tufo giallo napoletano per costruire le mura della città e ricavare materiale edilizio. I romani perfezionarono quest’arte, creando un complesso sistema di acquedotti e cisterne che garantiva l’approvvigionamento idrico alla popolosa Neapolis. Ciò che oggi ammiriamo nel Museo dell’Acqua della Pietrasanta è solo una piccola parte di questa straordinaria ingegneria idraulica antica.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, questi spazi sotterranei salvarono migliaia di vite umane. Le famiglie napoletane si rifugiavano nei cunicoli durante i bombardamenti, trasformando antiche cisterne romane in dormitori improvvisati. Ancora oggi è possibile vedere i segni di quella vita sotterranea: scritte sui muri, giacigli di fortuna, piccoli altarini improvvisati dove si pregava per la salvezza.
La connessione tra l’Hotel Neapolis e questo mondo sotterraneo è diretta e tangibile. Il Museo dell’Acqua che si trova proprio sotto la Basilica della Pietrasanta rappresenta uno degli accessi privilegiati a questo universo nascosto. Qui l’acqua torna a scorrere nelle antiche cisterne greco-romane, ricreando l’atmosfera di duemila anni fa attraverso un progetto che unisce tecnologia moderna e rispetto per la storia antica.
Esplora la Napoli che non ti aspetti. Soggiorna all’Hotel Neapolis e scopri il Museo dell’Acqua con accesso esclusivo alle viscere della storia napoletana.